Nell’anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 20+21, Azeta ospiterà, con il patrocinio del Comune di Parma, un vero e proprio percorso espositivo con le opere di Vittorio Ferrarini dal titolo “Emozioni tra realismo e materia”

All’ingresso, nelle stanze adibite ad uffici e nei più ampi spazi d’incontro, le pareti si aprono a nuove suggestioni, piene di quadri, di storie, di colori offrendo un approccio visivo unico a chi lavora in Azeta e a chi la visita. Ecco allora che fra lo schermo di un computer e una scrivania per chi entra in Azeta è possibile imbattersi nel ritratto del baritono Leo Nucci che interpreta Rigoletto, in un deserto attraversato da una lunga fila di cammelli, in un Lungoparma primaverile o in un campo di grano.

«Il senso dell’esposizione, firmata dalle opere di Ferrarini, è di proporre un luogo di lavoro intellettualmente appagante, portando la tecnologia e l’imprenditoria nel mondo dell’arte e unendo così due aspetti spesso ritenuti inconciliabili e distanti. L’informatica trova nella cultura la sua espressione attraverso un linguaggio più semplice e fruibile a tutti».

La mostra sarà inaugurata ufficialmente Giovedì 7 Ottobre alle ore 18. Dopodiché sarà possibile visitarla su prenotazione fino a fine Gennaio 2022.

la mostra